Servizi Statistiche Siti Web : ovvero come traccio i miei utenti (parte uno)

Prefazione

Ho 34 anni e se avete dato uno sguardo alla sezione Chi Sono , dove c’è una breve mia biografica professionale, avrete capito che ho a che fare con il mondo del web da un pò di tempo.
Nel 1996 ho sviluppato la mia prima pagina html sul servizio GeoCities , prima che venisse acquisita da Yahoo (ebbene si, si parla di quando Internet aveva ancora la coda e si muoveva come una simpatica scimmietta tra i rami delle connessioni dial-up a 14.4 bps).
Nel 1999 ho sviluppato il mio primo website personale, oramai perso nei meandri dei server InWind.
Verso la fine del 2000 ho iniziato a lavorare come webmaster “affiliato” per una nota società dot com italiana (Supereva - Dada ).
Ho sviluppato un sito, dedicato alla bellezza femminile, che al momento della sua chiusura contava 5000 visitatori unici al giorno e ben 50.000 pageview giornaliere.
Per arrivare ad un traguardo del genere, oltre a tecniche di web marketing primordiali e rudimentali tecniche SEO (e si parla della prima metà degli anni 2000) , bisogna saper interpretare alcuni numeri e alcune parole.
Questi numeri e parole, sono quelle delle statistiche del proprio sito.

A cosa servono le statistiche in un sito web ?

La domanda è più che legittima e alquanto retorica.
Servono a monitorare l’andamento del sito, a tracciare gli utenti e le loro preferenze, e soprattutto a correggere/aggiungere contenuti che i visitatori si aspettano dal proprio sito web, per far aumentare gli accessi.
I parametri più importanti di un sito web sono i seguenti :

  • Visitatori Unici
    Per visitatore unico si intende un utente che accede ai contenuti di un sito all’interno di un determinato intervallo temporale (di solito si intendono le 24 ore, oppure un’ora).
    La tracciatura è data dall’indirizzo IP dell’utente e dalla presenza di cookie avente come intervallo temporale quello sopra citato.
    Se visitate 13 volte in un’ora dal vostro pc il sito www.velocino.it, un servizio di statistiche “serio” vi traccerà come un singolo visitatore e non come 13.
    Questo parametro è il principale “metro” per la misura di un sito web.
  • Pageview (o Pagine Visitate)
    Naturalmente un utente può visitare diverse pagine: questo parametro indica il numero totale di pagine viste.
    E’ un parametro alquanto importante quanto il precedente, in quanto, permette di dare una spiegazione logica dell’andamento del sito.
    Faccio un piccolo esempio per intenderci :
    Avete sul vostro sito web 15 visitatori unici giornalieri e 30 pagine viste. Questo vuol dire che ogni visitatore guarda in media 2 pagine del vostro sito.
    Se avete un sito composto da 5 pagine, vuol dire che il vostro sito è visitato “mediamente” bene.
    Se invece il vostro sito è composto da 50 pagine e ogni persona ne guarda soltanto 2, vuol dire che dovete correre ai ripari.
  • Indirizzi IP
    Se siete arrivati a questo punto, credo che sappiate tutti cosa sia un indirizzo IP.
    Per i pigri c’è wikipedia che ve lo spiega ( Indirizzo IP ).
    Un indirizzo IP è un identificativo composto (nella versione 4) da 4 numeri (numerati da 0 a 255) che identificano un dispositivo collegato ad Internet.
    Esistono IP dinamici (che cambiano ogni volta che accendete il modem/router) e IP statici (che vengono assegnati in maniera univoca ad una persona / società / Ente).
  • Siti di Provenienza
    E’ un’indicazione su quale sito ha portato visitatori verso il vostro sito web.
    Serve soprattutto a capire come i visitatori sono arrivati sul vostro sito.

Come faccio a conoscere le statistiche del mio sito ?

Esistono diverti tipi di servizi statistiche gratuiti.
Se siete alle prime armi e non siete troppo maliziosi, vi consiglio Google Analytics e Shinystat : sono gratuiti, funzionali, usabili e di facile installazione.
Personalmente non li uso mai da soli, per un semplice motivo : perchè dovrei regalare a Google o altri i dati sul mio lavoro ?
O (peggio ancora) perchè deve essere solo Google ad avere le statistiche del mio sito ?
Mi spiego meglio : nonostante questi servizi offrano una facile esportazione dei dati, i dati stessi (visitatori unici, pagine viste, etc…) risiedono sui loro server e non saprò mai se sono veritieri o meno.
E se qualche IP è filtrato o peggio ancora schermato a tali statistiche ?
Visto che si parla di dati sensibili, è sempre meglio non fare affidamento a servizi che risiedono su altri siti.
Esiste un tool gratuito, basato su php e mysql, che permette di installare sul proprio server un servizio di statistiche superbo, completo e soprattutto preciso (riguardo ai dati dei visitatori).
Tale servizio si chiama Php-Stats ed è scaricabile gratuitamente.
Personalmente lo consiglio, anche se l’installazione non è semplice e i parametri da configurare possono disorientare un webmaster alle prime armi.
Io lo uso da oltre 10 anni e per non abbandonarlo, avrò i miei buoni motivi, anzi ottimi.

Come faccio ad interpretare le informazioni sugli utenti del mio sito ?

Innanzitutto, chiariamo un aspetto : noi comuni mortali, non possiamo  risalire alla persona fisica che c’è dietro un indirizzo ip. Questo è compito dei provider internet e della Polizia Postale.
Noi ci possiamo limite ad avere, per sommi capi, un identikit del visitatore di una determinata sessione di navigazione sul nostro sito.
Un servizio che permette di risalire , almeno a chi fornisce un determinato indirizzo ip, si chiama WHOIS. Tale servizio è gratuito e di facile utilizzo (è sufficiente inserire un indirizzo ip e il sistema restituisce una serie di informazioni).
In Php-Stats, questo servizio è integrato tramite una serie di link diretti a siti che svolgono questo servizio.
Allego una serie di screenshot dei dettagli dei visitatori di questo sito :

  • Esempio Numero 1 : Ip Dinamico
    Esempio numero 1 : visitatore con ip dinamico

    visitatore con ip dinamico

    Vediamo come interpretare questi dettagli : un visitatore avente indirizzo ip 93.33.243.5 alle 17.31.44 del 21 settembre 2011 è giunto sul sito www.velocino.it con la seguente chiave di ricerca “esempio opencv caricare immagine” tramite il motore di ricerca Google.it.
    Ha visitato prima la home pagine e poi ha visitato la pagina relativa alla libreria highgui di opencv.
    Se effettuiamo un whois dell’indirizzo ip in questione otteniamo quanto segue :

    Dettagli Whois Visitatore Ip Dinamico

    Dettagli Whois Visitatore Ip Dinamico

    Come possiamo notare, è un indirizzo IP dinamico rilasciato da Fastweb che non ci permettere di risalire alla persona/ente/società.
    Sappiamo però ciò che ha visitato e magari ci (mi) invoglia a scrivere qualche nuovo articolo sulla computer vision.

  • Esempio Numero 2 : IP Statico
    Esempio visitatore Ip statico

    esempio di visitatore con ip statico

    Qui le cose iniziano a farsi più carine.
    Innanzitutto sappiamo che qualcuno che conosce il sottoscritto, ha scritto il mio nome e cognome come chiave di ricerca.
    Il fornitore di servizi è Eutelia e l’ha visitato alle 16.09.11 del giorno 19 luglio 2011 .
    Da un’interrogazione whois di tale ip risulta che :

    whois IP Statico

    whois IP Statico

    Ma guarda un pò : il visitatore proviene da SESM SCARL, ovvero un consorzio di Finmeccanica, avente sede a Giuliano (NA) . Presso questo consorzio io ho lavorato per oltre un anno. Quindi la logica mi fa presupporre che qualcuno che mi conosce, ha voluto vedere che fine avevo fatto (poteva anche scrivermi un’email volendo :D )
    Naturalmente non sono riuscito a risalire alla persona, perchè magari l’indirizzo IP è quello relativo a tutta la rete aziendale.

Nella seconda parte dell’articolo,  che verrà pubblicata nei prossimi giorni, analizzerò le conseguenze di tale raccolta di dati.



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6 risposte a Servizi Statistiche Siti Web : ovvero come traccio i miei utenti (parte uno)

  1. reb scrive:

    complimenti per l’esaustivita’ e la chiarezza ;)

  2. Gimmi Pisano scrive:

    Grazie Reb.
    Era un articolo che volevo scrivere da un bel pò di tempo :)

  3. Tiziano scrive:

    Bell’articolo, come sempre, ottimo php stats. Ma lo sai che si puo’ usare anched come servizio di chat? ;)

  4. Marco Guardigli scrive:

    Bravo.
    Articolo professionale, utile e serio.

    Marco

    • Gimmi Pisano scrive:

      Grazie Marco,
      ho cercato soltanto di scrivere un articolo dettato dalla mia esperienza.
      Figurati che mi ho parlato con clienti che volevano un ecommerce, ma senza prezzi esposti.
      Per paura della concorrenza.
      Insomma, qualcosa un pò fuori tempo massimo nel mondo del web :)

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